FoodIntegrity: una piattaforma europea per assicurare la qualità e l’autenticità dei prodotti alimentari

Dic 13 • In Evidenza • 406 Views • Commenti disabilitati su FoodIntegrity: una piattaforma europea per assicurare la qualità e l’autenticità dei prodotti alimentari

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FoodIntegrity è un progetto europeo promosso da 60 istituzioni provenienti da 18 paesi europei, cui si aggiungono Cina ed Argentina, Finalizzato a garantire la qualità e l’autenticità dei prodotti alimentari europei. Con un investimento complessivo di oltre 12 milioni di euro finanziati dall’Unione Europea (FP7 – 613688) e ripartiti in 5 anni (2014-2018), FoodIntegrity ha sviluppato metodi e protocolli di autenticazione alimentare di interesse industriale per contrastare la contraffazione e riconoscere frodi a danno della salute del consumatore.
Il Consorzio Italbiotec – primo ente no-profit italiano per la promozione e lo sviluppo delle biotecnologie industriali (www. italbiotec.it) – è partner di FoodIntegrity con il compito di sviluppare metodi di analisi dell’integrità degli alimenti complessi. La sicurezza alimentare e la qualità del cibo sono diventate sempre più importanti per i consumatori, le aziende della filiera e le istituzioni governative. Così negli ultimi anni sono state sviluppate varie tecniche analitiche per la valutazione della qualità e dell’autenticità degli alimenti. In generale, i progetti si concentrano su prodotti di base con un solo ingrediente come carne, latticini o olio d’oliva, mentre lo studio condotto da Italbiotec, in collaborazione con il National Food Institute dell’Università Tecnica della Danimarca, si è concentrato su due alimenti multi-ingrediente, come il ragù alla bolognese e i tortellini secchi al prosciutto crudo. La costruzione di una banca dati ha consentito di mettere a sistema le attuali conoscenze relative ai metodi analitici standardizzati dalle autorità internazionali o sviluppati nell’ambito di progetti di ricerca e applicati agli ingredienti dei due alimenti complessi in studio. In seguito, la messa a punto di metodi basati sull’amplificazione mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) ha permesso di fornire all’industria un protocollo per verificare in tempo reale la conformità del cibo con le specie di animali, piante e spezie elencate nelle etichette dei prodotti. Questi metodi analitici del DNA sono stati applicati sugli ingredienti indicati in etichetta nei tortellini e nel ragù alla bolognese per valutare la presenza di uova di gallina, Grana Padano, cipolla, sedano, carota, olio di girasole, di pomodoro e per quantificare la presenza di carne di bovino e suino.

Sintesi delle analisi sul DNA
Al fine di valutare il limite di rilevazione dei metodi e quindi la loro capacità di riconoscere potenziali contaminanti, il ragù alla bolognese e i tortellini sono stati addizionati con quantità diverse di “contaminanti”. Entrambe le tipologie di campioni sono state addizionate con carne di cavallo e di pollo, due specie famose per il loro utilizzo nelle frodi alimentari, mentre il sedano, il pomodoro e la carota, che sono ingredienti del ragù alla bolognese sono stati usati per testare i tortellini. L’elaborazione di diagrammi di produzione dei due alimenti complessi ha fornito una descrizione
chiara e semplice delle fasi coinvolte nel processo di trasformazione della materia prima fino al prodotto finito. I risultati della ricerca hanno confermato l’utilità e l’affidabilità di questi metodi nella misurazione della qualità ed dell’integrità degli alimenti complessi analizzati.
Per maggiori informazioni: www.italbiotec.it | www.foodintegrity.eu