Il Rinascimento del Mezzogiorno

Nov 13 • Aziende • 122 Views • Commenti disabilitati su Il Rinascimento del Mezzogiorno

Il rinnovato splendore del Teatro San Carlo riporta la città di Napoli nell’olimpo del turismo culturale internazionale

Sarà il Maestro Riccardo Muti ad aprire a Napoli la Stagione 2018-19 del Teatro San Carlo, con l’opera buffa “Così fan tutte” di Mozart. L’appuntamento di domenica 25 novembre 2018 segnerà il ritorno del Maestro Muti alla direzione di un’opera che melomani ed appassionati, italiani e stranieri, attendevano da tempo. “È stato il riconoscimento più importante per il San Carlo” – ci con da la sovrintendente, Rosanna Purchia. “Il Maestro Muti non ha scelto il Teatro San Carlo perché è il teatro più bello del mondo o perché egli è napoletano, ma perché ha visto e apprezzato il percorso virtuoso che il San Carlo ha compiuto (dopo anni), grazie al lavoro svolto dal Direttore Musicale Juraj Valcuha”. Da tutti considerata l’istituzione culturale più prestigiosa del Mezzogiorno, Rosanna Purchia de nisce il Teatro San Carlo “la più grande industria culturale” dell’Italia meridionale. A dare concretezza alla sua affermazione cita numeri e dati, bilanci e programmi, obiettivi e missioni che rappresentano il frutto della corretta e saggia amministrazione della nuova governance che af anca la sovrintendente, composta dal direttore artistico Paolo Pinamonti, dal direttore musicale Juraj Valc ˇuha e dal direttore onorario Zubin Mehta. All’ingresso del Teatro, sito Unesco dal 1995, i visitatori sono accolti dalla citazione “Non c’è nulla in tutta Europa che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita”. È la frase scritta da Stendhal nel 1817, che descrive in modo magistrale l’essenza di questa location meravigliosa, tempio italiano della lirica coi suoi 184 palchi disposti in sei ordini più quello Reale, che nei 281 anni di storia è stato palcoscenico privilegiato di grandi compositori e dei più celebrati cantanti della lirica mondiale. Oggi il 40% del pubblico del San Carlo acquista il biglietto online, da ogni città del mondo. È il riconoscimento delle eccellenti esibizioni che l’Orchestra, il Coro ed il Corpo di Ballo hanno effettuato negli ultimi anni in 5 continenti, toccando oltre 40 città in ogni angolo del pianeta, preservando e valorizzando il brand Teatro San Carlo. Dopo le istituzioni locali, con le quali la sovrintendente Purchia ha intessuto intensi rapporti e pro cue collaborazioni, in particolare con la Regione Campania attraverso il progetto “Napoli Città Lirica”, la mano tesa è ora rivolta agli imprenditori, convinta che insieme si possano far cadere le ultime barriere che ancora dividono il mondo industriale da quello culturale e costruire un modello di crescita economica e di emancipazione sociale fortemente legato alla Cultura, di cui la musica nella città di Napoli è l’espressione più autentica. “Siamo riusciti a mettere intorno al tavolo otto imprenditori lungimiranti, che spero presto diventeranno molti di più, che hanno costituito un comitato – caso unico sul territorio – ed assunto l’impegno triennale di arricchire artisticamente la già ben ricca stagione del San Carlo: risorse che saranno utilizzate per serate musicali di grandissimo valore che altrimenti non sarebbe stato possibile programmare. Sembra un dettaglio, ma è invece importantissimo, perché questi eventi potenziano la luce internazionale del San Carlo e soprattutto diffondono  ducia e passione nelle persone che vi lavorano”. Tra gli strumenti più innovativi e ancora poco utilizzati nel Mezzogiorno, la sovrintendente Purchia indica gli Art bonus, una straordinaria opportunità introdotta nel sistema italiano, che garantisce ai mecenati uno sconto  scale record del 65%. “Considero l’Art bonus una rivoluzione  scale epocale per la mentalità e le metodologie italiane. Mi auguro che l’attuale Governo continui a mantenerlo e a incentivarlo”. Tante le attività previste nella mission della Fondazione, tra cui spicca la Stagione Educational. “Un progetto di cui sono orgogliosa – conclude Rosanna Purchia – che nasce dalla cultura trasmessami da Paolo Grassi e Giorgio Strehler. Abbiamo coinvolto oltre 100.000 ragazzi dai 3 ai 30 anni, una fucina straordinaria, grazie a Emmanuela Spedaliere, direttore affari istituzionali e marketing, e al suo team. È mio dovere mettere al loro servizio le nostre conoscenze perché questi giovani sono molto creativi, intelligenti, ci forniscono energie e idee che per noi sono linfa vitale”. Il Teatro San Carlo aprirà la Stagione d’Opera, il 15 dicembre, con “Così Fan Tutte” e con “Kat’a Kabanova” diretta da Juraj Valcuha, Direttore Musicale del San Carlo, vincitore del prestigioso Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2018.

Per richiedere una pagina di tuo interesse, compila il form sottostante

Nome

Cognome

Azienda/Ente (opzionale)

Email

Telefono

Pubblicazione (mese/anno)

Numero di pagina

Motivo della richiesta